Piemonte Moscato Passito D.O.C

Poche mezze bottiglie prodotte a partire dal 2000.  Il vino da meditazione del nuovo millennio.

Denominazione Piemonte Moscato Passito
Annata 2004
Tipologia Denominazione di Origine Controllata 
Vitigno Moscato Bianco di Canelli
Metodo di produzione Appassimento in vigna con vendemmia nel mese di novembre. Diraspapigiatura delle uve, macerazione a freddo con le bucce per alcune ore e successiva spremitura. La fermentazione in legno con aggiunta di lieviti selezionati a temperatura controllata per tre mesi a circa 20° C, fino all'ottenimento in alcool svolto di 11%. Al termine della fermentazione, l'affinamento si protrae per altri 14 mesi e successivamente il vino viene imbottigliato. Affinamento in bottiglia per alcuni mesi.
Data di imbottigliamento Un solo imbottigliamento in tarda primavera 2011.
Vista Giallo paglierino carico brillante con lievi riflessi ambrati.
Profumo Netto intenso con sentori di fichi secchi, albicocca matura, canditi, e miele.
Sapore Pieno armonico dolce e caldo con un retrogusto molto persistente e gradevole.
Abbinamento gastronomico Frutta secca, formaggi a pasta dura e piccanti, creme crude e cotte, prodotti da forno, cioccolato fondente. 
Invecchiamento minimo per legge Non prescritto; tuttavia è un vino strutturato che si presta ad un lungo invecchiamento.
Temperatura di servizio 8° - 10° C.
Bottiglie prodotte n. 2.400 da 37,5 cl
La conservazione Si consiglia di conservare le bottiglie coricate in luogo fresco e ventilato, lontano da fonti luminose.
Allegati:
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