Dolcezza: una parola che riassume un territorio

Moscato, Brachetto, Dolcetto e Barbaresco: quattro vini per tredici tipologie. Una moltiplicazione di profumi e sapori, una qualità di lavorazione che si esprime nei diversi metodi usati dalla Cascina Fonda.
Il re dei vini dei fratelli Barbero è il moscato, proposto in ben sei varianti, segno di grande intelligenza professionale e di capacità lavorativa, tese ad offrire al cliente la “dolce passione” che non si esaurisce mai.
Una filosofia che si racconta anche nelle etichette rotonde, concepite da un designer, che ricordano un centrino di pasticceria: il vino dolce si sposa con il cibo dolce.

 
Moscato: dal 1988 crea l’identità del marchio Cascina Fonda, proposto come Moscato d’Asti “Bel Piano”, Asti Spumante “Bel Piasì”, Asti Metodo Classico Dolce “Driveri”, Moscato Vendemmia Tardiva, Moscato Spumante “Tardivo”, Piemonte Moscato Passito.

Brachetto: in produzione dal 1998, viene vinificato come Piemonte Brachetto Spumante.

Barbaresco: dal 2003 viene prodotto nelle annate più vocate, dopo attenta selezione dell’uva. E’ denominato Barbaresco “Bertola”.

Dolcetto: con il Moscato è stato il primo vino ad essere proposto nel 1988. Proposto come Dolcetto “Brusalino”.

 

Brut Metodo Classico: dalle uve di chardonnay e pinot nero, un vino secco che dal 2004 è entrato a far parte delle tipologie di Cascina Fonda.

Grappe: sono tre le varianti di grappa. La grappa di Moscato affinata in carati, grappa di Moscato e grappa di Brachetto.